Esplorare una grotta con la fotografia 360°: il racconto di un’esperienza immersiva
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| Tour panoramico virtuale di una grotta presente a Paganico Sabino in 18k HDR |
Quando ho scoperto che le grotte non erano nemmeno indicate su Google Maps, il mio lato da Local Guide ha fatto il suo dovere: ho aggiunto la posizione. Ma non potevo fermarmi lì. Quel luogo aveva una forza cinematografica troppo grande per essere raccontato con una semplice foto.
Perché una panoramica 360° professionale
Di solito, per le panoramiche 360° utilizzo una camera dedicata: veloce, comoda, perfetta per la maggior parte dei contesti. Ma quella grotta aveva un’atmosfera diversa. Era un ambiente che meritava un approccio più lento, più consapevole, più tecnico. Così ho deciso di realizzare una panoramica professionale a 25 scatti, usando la mia Canon R8 e la Laowa 14mm Zero-D, una lente che amo per la sua assenza di distorsione e la resa pulita delle linee.
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| Laowa 14mm Zero D |
Un ambiente buio, freddo e incredibilmente silenzioso
Nonostante fosse piena estate, dentro la grotta faceva freddo. Un freddo che ti entra nelle mani mentre regoli la testa panoramica, che ti fa pensare che una felpa non sarebbe stata una cattiva idea.
Il silenzio era totale.
Un silenzio che amplifica ogni rumore: il click dell’otturatore, il passo sulle pietre, il respiro. E poi quei detriti che raccontavano storie: pastori che un tempo portavano i greggi al riparo, persone che durante le guerre cercavano un nascondiglio sicuro. Ogni angolo sembrava custodire un frammento di memoria.
La scelta tecnica: lunghe esposizioni per una “supervista”
La grotta era molto più buia di ciò che vedrete nel risultato finale. Ho scelto di lavorare con lunghe esposizioni, tirando fuori dettagli che l’occhio umano non percepisce. Il mio obiettivo era chiaro: creare un’esperienza immersiva che fosse superiore alla realtà, una sorta di “supervista” che permettesse a chiunque di vedere ciò che io vedevo — e anche di più.
Il lavoro invisibile: postproduzione, stitching, color grading
Una volta rientrato a casa è iniziato il lavoro vero: due giorni di postproduzione, fusione degli scatti, correzioni, color grading, rifiniture. Ogni pixel doveva essere coerente, ogni texture leggibile, ogni passaggio fluido.
Ho poi realizzato il documento interattivo da incorporare nel mio sito e nel blog, così che chiunque possa vivere la grotta come se fosse lì, al centro di quel silenzio.
Un’esperienza che resta
Questa panoramica — che potete osservare nella qualità 18K HDR — è diventata per me un ricordo prezioso.
Ho pubblicato su Google Maps una versione più cinematografica, perché credo che luoghi come questo vadano diffusi, raccontati, condivisi. Panoramica 18k HDR Panoramica su Google Maps
Le Grotte di Paganico sono un frammento di territorio che merita di essere visto, e la fotografia 360° è uno dei modi più potenti per farlo.
Fotografia immersiva 360° HDR – Tour virtuali professionali Autore: Michele Brundo – Ilesh360Studio Clicca qui per vedere il sito
Autore: Michele Brundo
Michele Brundo è un fotografo specializzato in tour virtuali 360° HDR, architettura e valorizzazione del territorio.Con Ilesh360Studio realizza panoramiche professionali, workflow sartoriali e tour HTML immersivi per ristoranti, hotel, musei e progetti turistici. Autore di contenuti tecnici e divulgativi, unisce qualità fotografica, narrazione visiva e competenza sui sensori full frame e sulle tecnologie immersive. Visita il sito Ilesh360Studio per vedere tour virtuali, panoramiche HDR e progetti immersivi. Clicca qui per vedere il sito
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